NVIDIA: trimestrale, dazi e incertezze, ma crescita sempre solidissima!
Ieri 28 maggio 2025, dopo la chiusura del mercato, sono stati pubblicati i risultati finanziari trimestrali di NVIDIA. Un evento molto atteso poiché rappresenta la forza del trend dell'Intelligenza Artificiale, settore trainante del momento (e probabilmente per i prossimi anni) a livello globale. In termini assoluti NVIDIA era prevedibile che riportasse buoni risultati (fatturato, utili), oggi però in seguito ad aspettative esagerate (giusto per dire, negli ultimi cinque anni NVIDIA ha registrato una crescita del +1418%, che per ovvie ragioni dovrà rallentare, essendo al momento la seconda azienda più grande al mondo per capitalizzazione di mercato) la risposta del mercato non è scontata, infatti ad agosto 2024 di fronte a risultati ottimi, il mercato ha reagito con un calo.
Il sentiment del mercato per queste trimestrali invece è stato decisamente positivo, con un +5,42% registrato post-market (che per un'azienda di oltre 3000 miliardi di dollari, è un risultato enorme). Questo perché nonostante l'incertezza geopolitica, restrizioni del governo statunitense riguardo all'export verso la Cina (che per NVIDIA è un importante mercato), NVIDIA ha dimostrato di avere un business fortissimo anche al di fuori della Cina: fatturato nel primo trimestre 2025 pari a 44,06 miliardi di dollari (+69% rispetto all'anno precedente) e la società Truist Securities (parte del gruppo Truist Financial Corporation) ha alzato il target di prezzo di NVIDIA (previsioni di prezzo ad un anno), dal precedente 205$ per azione a 210$ (prezzo attuale 141$), il consiglio della maggior parte degli analisti, pur considerando la volatilità nel medio-breve termine, resta di tipo "strong buy".
Nella situazione economica attuale, crollo a causa della politica di Trump, con minimo nei primi di aprile e in seguito forte recupero, i risultati trimestrali di NVIDIA erano cruciali per determinare la direzione di mercato, prospettive future rosee oppure un altro calo, correzione di mercato. Fortunatamente il mercato ha reagito bene, quindi almeno per i prossimi tre mesi, salvo altre "sorprese" lato politico, il trend del Nasdaq probabilmente sarà positivo.
A luglio 2025 NVIDIA ha superato i 4000 miliardi di dollari di capitalizzazione: la prima azienda al mondo a oltrepassare questa soglia, ancora più incredibile se pensiamo che due anni fa, a maggio 2023, l'azienda ha raggiunto i 1000 miliardi (quindi una crescita oltre il +300%). L'attuale capitalizzazione, 21 luglio 2025, è di 4210 miliardi di dollari. Sebbene azienda soggetta a fluttuazioni, il trend di lungo termine per NVIDIA è sempre positivo (azienda fondamentale per questa crescita, l'IA è una vera rivoluzione tecnologica), il rapporto prezzo/utili è alto ma non esagerato, P/E circa 55, con un continuo aumento degli utili che tendono a riequilibrare e rendere sostenibile la crescita.
A fine ottobre 2025, un altro incredibile record: NVIDIA ha raggiunto i 5000 miliardi di dollari di capitalizzazione! La prima azienda al mondo a superare questo traguardo e con un +100% e oltre, dai minimi di aprile 2025 (fra parentesi, l'attuale capitalizzazione di NVIDIA è oltre il doppio del PIL dell'Italia). Anche Apple nei giorni scorsi si è aggiunta al team 4000+ (l'unico altro attore di mercato far parte della lista è Microsoft). Inutile far presente che al momento le valutazioni del mercato azionario siano piuttosto "tese", nuovi massimi storici ogni giorno, mentre asset più difensivi come la Berkshire Hathaway abbiano perso molto terreno, risultando sottovalutati (nota: appena "cambia il vento" - e nel mercato, sappiamo che questo prima o poi accade - l'azionario high-risk avrà un crollo, mentre si rivaluteranno tutti gli asset risk-off).
Venerdì 17 luglio 2026, per un solo giorno è avvenuto un fenomeno inatteso: Apple ha (solo momentaneamente) soprassato NVIDIA come azienda più grande al mondo (poi NVIDIA è tornata sopra i 5T$ mentre Apple un po' sotto). L'aspetto interessante è il significato di tutto ciò: sebbene la crescita del settore IA resti sempre dominante, strutturalmente al rialzo, nel medio-breve termine ci sono dubbi sulla sostenibilità di questa crescita, ad oggi. Quindi NVIDIA, leader della "narrativa IA" (fornitore hardware indispensabile) trova incertezza (attualmente a 5T$, picco storico nei mesi scorsi 5,7T$) mentre recupera terreno proprio Apple che fra le big tech è quella che si è tenuta più lontana ("rimasta indietro") nella corsa all'Intelligenza Artificiale. Alphabet (Google) oggi si trova a 4,2T$ mentre Microsoft scesa a 2,9T$ (target medio degli analisti fortemente rialzista, probabile che sia sottovalutato dal mercato, anche se la spesa enorme per l'IA e risultati meno convincenti es. rispetto a Google, sono comunque elementi di cautela).
Nei giorni seguenti, ancora un'alternanza fra Nvidia e Apple come azienda più grande al mondo, per poi ristabilirsi Nvidia.