Il titolo è ironico, ma di fatto lo è l'argomento stesso. Un articolo di SearchEngineLand parla del "Link Juice" ovvero una delle stupide credenze di chi fa SEO in modo sbagliato. Abbiamo già visto lo stato della SEO nel 2022 arrivando a sintetizzare questo come aspetto importante:
Intercettare le esigenze e i bisogni dell'utente che visita il nostro sito web (vuole acquistare? vuole leggere i nostri articoli? ecc)
Il modo in cui arriviamo al risultato, vari tecnicismi ecc, questo può ovviamente variare a seconda dei casi e anche nel corso del tempo (questo articolo, scritto a fine 2022, è stato aggiornato a fine 2025 e, tecnicismi a parte, i princìpi generali restano sempre validi).
Cosa è la "link juice"?
Concettualmente è stata intesa in questo modo: una pagina importante (es. la Homepage o una pagina ben posizionata, autorevole) ha una certa autorevolezza, immaginiamo quindi un "succo" da distribuire tramite i vari link contenuti nella pagina (interni o esterni al sito, che siano). Quindi le pagine linkate dovrebbero ricevere una parte dell'autorevolezza della apgina che le sta linkando (la quale mantiene comunque autorevolezza, non la perde!!). L'immagine che segue, tratta da searchengineland.com, rappresenta meglio quanto detto.

Link Juice: perché è una cavolata?
Anche se concettualmente ha delle basi di verità (nel senso che una pagina direttamente linkata da una pagina autorevole e rilevante, in un certo senso è rilevante e importante anch'essa), questa è una teoria troppo semplicistica che ci fa perdere il focus principale. Ovvero: perché un contenuto, una pagina si posiziona bene in termini di keyword e query di ricerca? Perché, a parte gli innumerevoli parametri SEO valutati da Google (in passato si parlava di "200 fattori di ranking", oggi queste valutazioni lasciano il tempo che trovano, è tutto relativo e fortemente dinamico anche grazie alla diffusione dell'IA), ciò che conta è la qualità del contenuto stesso: completo, approfondito, originale, in grado di intercettare le ricerche degli utenti, oggi anche grazie al concetto di SEO semantica e algoritmi sempre più sofisticati che fanno uso dell'IA. Vedi anche i più recenti AI Overview e gli acronimi RAG e GEO, nati con la diffusione su larga scala dell'IA generativa (nota: anche qui, ragionare in termini statici e binari per acronimi, diciamo pure che è una cazzata, va visto tutto nell'insieme rimandando al solito focus, che ormai dovrebbe essere chiaro, <<Intercettare le esigenze e i bisogni dell'utente che visita il nostro sito web>>).
Precisazione importante: la gestione dei link interni al sito serve eccome per quanto riguarda la navigabilità, quindi l'esperienza utente, costruire un'architettura del sito che sia utile e funzionale. Questo ovviamente è importante, ma è molto diverso da ragionare in termini di "passaggio di autorevolezza tramite link juice".
SearchEngineLand addirittura definisce il concetto di link juice come <<Snake Oil>>, "olio di serpente", termine usato per descrivere marketing ingannevole e truffe. Parla piuttosto chiaro!
Quindi, se parliamo di SEO, gli aspetti importanti è ben chiaro che sono altri, come ormai ribadito più volte. Lasciamo il termine "juice" nel settore dei succhi di frutta, che si adatta meglio.
Un altro approfondimento importante: SEO: attenzione alle "Vanity Metrics"