Oggi parliamo di Elive Linux (sito ufficiale elivecd.org), che si presenta con <<Elive, maybe the best Linux OS ever made>>. Apparentemente sembra un po' eccessivo, ironico, ma quando l'ho testato devo dire... Tanta roba! 🔥 Dal sito ufficiale ho scaricato la versione Special - Retrowave (supporto 32/64bit) per avviarlo in Live USB su un vecchio notebook, lato grafico è affascinante quasi da ipnotizzare: <<A trip back to the 80s, a neon utopia for your Computer.>>.
Vediamo come si presenta la versione 3.8.50 di Elive:
- basato sul ramo Stable di Debian, origine Belgio
- dimensione ISO circa 4 GB
- kernel Linux 6.11.10
- ambiente desktop Enlightenment 0.27
- browser Google Chrome (scelta che personalmente non condivido, adottata anche dalla versione 6 di Linux Lite, comprensibile probabilmente per "avvicinare" gli utenti che provengono da Windows ma in ambiente Linux avrei preferito Chromium come alternativa più vicina, se vogliamo un'alternativa al classico Firefox)
- Python 3.11.2
Graficamente Elive somiglia a Xero Linux, quest'ultimo però basato su Arch, Elive quindi è un'alternativa molto interessante essendo nel complesso più user-friendly.
Nel complesso Elive presenta un'ottima efficienza nell'uso di risorse: avviato Live mostrava RAM occupata pari a 510 MB, pochissimo considerando una grafica così elegante e curata. Ho fatto un rapido test di usabilità generale, navigazione ecc, nel complesso un giudizio decisamente positivo, voto 8.5/10.
Vediamo infine un'animazione che mostra il funzionamento di Elive Linux, tratta dal sito ufficiale.