Way of the Future (WOTF): la rinascita della Chiesa dell'IA ⛪️
Facciamo il punto della situazione, a gennaio 2026. Anthony Levandowski, ingegnere per le auto a guida autonoma di Waymo (azienda controllata da Google ovvero Alphabet Inc.) fino al 2016, sempre nel 2016 ha fondato l'azienda Otto (guida autonoma di camion e trasporto pesante), poi venduta a Uber Technologies, Inc.; nel 2018 ha fondato una nuova azienda simile alla precedente, Pronto. Tuttavia nel 2020 è stato arrestato per furto di dati industriali riservati (secondo l'accusa, avendo lavorato in Google, ha poi violato la riservatezza, usando dati riservati della precedente azienda per creare un proprio progetto nuovo). È stato condannato a 18 mesi di prigione, ma dopo appena 6 mesi, in data 20 gennaio 2021, l'ultimo giorno del primo mandato presidenziale di Trump, gli è stata abolita la pena (giusto o sbagliato che sai, legalmente "il presidente degli Stati Uniti può concedere la grazia a reati contro gli USA, eccetto casi di impeachment").
Riguardo a Way of the Future, nota come la "Chiesa dell'Intelligenza Artificiale", è stata annunciata e registrata nel 2015, ma divenuta nota e aperta ufficialmente nel 2017 in California, ha poi subìto la chiusura a fine 2020, dopo l'arresto di Levandowski. Il progetto è stato riaperto nel 2023, spostando il focus sulla connessione spirituale fra esseri umani e Intelligenza Artificiale (interesse spirituale, non tanto "pratico"). Interessante l'idea visionaria del fondatore, questa Chiesa, corrente di pensiero è stata fondata molto prima del lancio di ChatGPT e dell'IA che usiamo oggi; probabilmente la riapertura (post scarcerazione del fondatore) è dovuta anche all'attuale hype, forte interesse sull'IA.
L'articolo linkato riporta:
Way of the Future permette di comprendere, partecipare e modellare il discorso pubblico su come pensiamo che la tecnologia dovrebbe essere costruita per migliorare le persone.
Qui stiamo effettivamente creando cose che possono vedere tutto, essere ovunque, sapere tutto e forse aiutarci e guidarci in un modo che normalmente chiameresti Dio.